Palermo Jam - Mr. Pollo

Breve cronistoria: passato, presente e futuro di PalermoJam

La prima Palermo Service Jam, che si è svolta a Ballarò nel Marzo 2014, è stata una vera e propria scommessa. La scommessa di quattro giovani professionisti perdutamente innamorati di Palermo. I nostri quattro non si conoscevano di persona, avevano esperienze profondamente diverse alle spalle e vivevano rispettivamente ad Oslo, Milano, Londra e Palermo. Hanno deciso di provarci, di crederci e di dare vita a questo primo evento. Crediamo che la prima Palermo Service Jam sia stata un successo, per il fatto che tutti i trenta biglietti sono esauriti in pochi giorni, per il fatto che abbiamo avuto partecipanti da diverse parti d’Italia, per l’eccellente lavoro di gruppo, per la qualità delle idee generate, ma soprattutto per la comunità affiatata che si è venuta a creare.

Fermarci a questo punto ci sembra impossibile! La prossima Palermo Jam si svolgerà tra il 21 e il 23 Novembre 2014 e sarà incentrata sulla sostenibilità. Nel frattempo però abbiamo deciso di organizzare una serie di eventi per dare continuità alla comunità preesistente e per dar modo ad altri di unirsi al nostro dialogo. Il primo di questi incontri si è svolto il 21 Giugno presso la Spazio MAD, il tema è stato appunto quello della sostenibilità intesa come la capacità di garantire un processo attivo nel tempo. Per questo primo incontro abbiamo invitato tre realtà locali a raccontarci il proprio lavoro e ad aprire un dialogo con i partecipanti su come potere affrontare alcune problematiche che stanno incontrando nel loro percorso. In appena un paio di ore i partecipanti hanno poi fatto un brainstorming sulle opportunità presentate dai nostri ospiti. La nostra jammer Valentina Coppola ha raccontato l’evento così.

Il 27 Giugno ci sarà un secondo evento, questa volta ospitato da Moltivolti, durante il quale le idee generate il 21 Giugno verranno prototipate. I partecipanti potranno essere gli stessi del primo evento o diversi, l’importante è fare. Per l’occasione abbiamo invitato due nostri cari amici Vincenzo Di Maria e Claudia Busetto a raccontarci la loro esperienza di prototipazione e di start-up. Vincenzo e Claudia hanno lavorato nei campi di service design e social innovation per anni vivendo tra Londra, Lisbona e Roma e oggi hanno deciso di mettere sede a Siracusa dove, insieme ad altri, hanno dato vita a SEM – Spazi Espressivi Monumentali.

Il motivo per cui abbiamo deciso di dare inizio a una serie di eventi in attesa della prossima Jam ufficiale è sia quello di continuare il dialogo su come potere innovare la nostra città, ma anche per dare più occasioni per incontri tra persone diverse che possano sfociare in collaborazioni future. Noi crediamo infatti che solo tramite un approccio partecipato le cose possano cambiare. Ognuno di noi porta il proprio bagaglio di esperienza e conoscenza, insieme contribuiamo a una visione nuova che nessuno di noi da solo potrebbe realizzare o anche solo immaginare. Serve un processo però, lavorare insieme non è mai facile e il rischio di perdersi in futili chiacchiere è dietro l’angolo. Questo processo noi lo abbiamo trovato nel service design, una disciplina di recente denominazione, che ha a cuore la riprogettazione di servizi attorno ai bisogni del fruitore finale. Gli strumenti e la metodologia del service design sono infatti alla base di come è strutturata una Jam.

Detto questo, speriamo fortemente che questa comunità prenda vita propria, che si stacchi da noi quattro (siamo dei semplici facilitatori), e che diventi da stimolo per una serie d’iniziative indipendenti mirate alla realizzazione di una Palermo più creativa e innovativa. Perché ci crediamo, perché non smetteremo mai di credici, perché invece di parlare noi abbiamo scelto di fare, e speriamo che vorrete “fare” insieme a noi.

Autore: Marzia Aricò

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